Nuove direttive Fer ed efficienza energetica: verso un’Europa più sostenibile entro il 2030

efficienza energetica, gruppo rei

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile dovranno essere presentati dagli Stati Membri entro il 31 dicembre 2019

L’Europa cammina verso un futuro sempre più green e sostenibile grazie all’approvazione delle nuove direttive sull’efficienza energetica e sulla governance  dell’Unione energetica, pubblicate a fine dicembre scorso nella Gazzetta Ufficiale Europea. Si tratta dei provvedimenti del Pacchetto energia pulita per tutti gli europei presentato nel 2016 dalla Commissione Ue, nel quale vengono introdotte tre novità.

  • Più energia pulita: l’energia proveniente da fonti rinnovabili dovrà raggiungere il 32% entro il 2030 con un miglioramento almeno del 32,5% dell’efficienza energetica.
  • Misure nazionali che portino all’autoproduzione, consumo e vendita di energia rinnovabile da parte dei cittadini europei, valorizzando la figura del prosumer.
  • Incentivi nell’uso di energie rinnovabili nei trasporti, attraverso l’utilizzo di biocombustibile di seconda generazione (almeno il 14% entro il 2030).

Al fine di raggiungere gli obiettivi indicati nei provvedimenti dell’Ue, le direttive stabiliscono che ogni Stato Membro ha l’obbligo di presentare un piano decennale nazionale integrato per l’energia e il clima, il quale riporti obiettivi, contributi, misure e politiche nazionali entro il 31 dicembre 2019, rinnovandolo successivamente ogni dieci anni.

Il primo report sull’avanzamento dei piani sarà pubblicato il 15 marzo 2023, prevedendo poi ulteriori step di miglioramento dell’efficienza nel 2022, nel 2025 e nel 2027.

Inoltre, il commissario Ue all’Energia e al Clima, Miguel Arias Cañete, ricorda che ormai sono stati adottati già quattro degli otto provvedimenti del Pacchetto energia, prima tra tutte la direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia, in vigore da luglio 2018.

Tre sono i provvedimenti ancora da approvare dall’Europarlamento e dal Consiglio Europeo: le normative e la direttiva sul market design elettrico e il regolamento sulla riforma Acer, Agenzia dell’UE per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia.